Il grasso sulla pancia è pericoloso

E’ stato mote volte dimostrato che l’accumulo di grasso proprio sul punto vita influenzi lo stato di salute ed aumenti notevolmente il rischio di avere malattie cardiovascolari.

Sembra infatti che, quando la circonferenza della vita supera gli 80 centimetri si rischia un attacco cardiaco due volte maggiore rispetto ai soggetti magri, se il punto vita supera i 100 centimetri il rischio è perfino triplicato.

E’ quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica JAMA, condotto all’università di Harvard su oltre 40.000 infermiere. Dall’osservazione dello stato di salute è stato riscontrato che le donne con un punto vita che supera gli 80 cm rischiano un attacco cardiaco due volte maggiore delle donne con una vita più sottile.

La presenza del grasso in eccesso è infatti correlata con altre disfunzioni presenti, come l’eccessiva quantità di trigliceridi e colesterolo nel sangue, il diabete e l’ipertensione.

Agnese Ferrara

Kataweb salute e benessere 

Ciclismo e cyclette

Nelle metropoli le biciclette oramai sono in completo disuso perché sono sostituite dai motorini. Usare la bicicletta in città può essere davvero pericoloso e il ciclismo va fatto esclusivamente in zone prive di traffico ed in strade sicure.

Se c’è l’opportunità di pedalare in viali tranquilli allora è ora di rispolverare la bicicletta, controllarne lo stato, oliare i freni, controllare i raggi ed il sellino.

Il ciclismo è uno sport di resistenza per eccellenza. Un ciclista a livello agonistico, che pedala per il Giro d’Italia, consuma anche 6000 calorie al giorno. Tornando ai sedentari è utile sapere che sono stati fatti molti studi che mettono a confronto le calorie bruciate dalla gente comune pedalando sulla cyclette da camera: fino a circa tre chili di grasso in meno e aumento della massa muscolare magra in un allenamento quotidiano prolungato per 12 settimane!

Pedalare, anche usando la cyclette, può essere il movimento ideale per buttare giù i chili superflui.

In alcuni casi però il ciclismo è sconsigliato, come a chi soffre di problemi cardiologici gravi e insufficienze respiratorie, oppure se ci sono patologie a carico della colonna vertebrale e alla prostata.

Come allenarsi:

I principianti devono cominciare per gradi e su strade pianeggianti. Oppure comprare una cyclette da camera.

Quindi all’inizio si pedala per 30-40 minuti a velocità lieve, poi media due o tre volte alla settimana. Fino ad arrivare a pedalare senza fermarsi per 45 minuti, anche guardando la tv se si è in sella ad una cyclette.

L’allenamento va suddiviso così: 10 minuti di riscaldamento, 10 minuti ad intensità crescente con alcuni picchi in velocità di due o tre minuti, ritornando ad una velocità sostenuta fino a al 40° minuto ed infine fare 5 minuti di pedalata in agilità, ma non veloce, fino a fermarsi.

Come vestirsi:

Che si scelga la bici da corsa o la mountain bike è bene avere molta prudenza per strada e indossare sempre il casco. Le cadute dalla bicicletta sono molto comuni, è bene stare molto attenti anche alla scelta del percorso da percorrere: vanno evitate le buche e i bordi della strada sconnessi. Se il casco sulla cyclette da camera non serve il vestiario è invece comune per entrambi i mezzi, sia in strada che al chiuso.

L’abbigliamento da ciclista, con calzoncini aderenti ed imbottiti al centro, è vivamente consigliato dai medici perché riducono lo fregamento e le irritazioni della pelle, assorbono il sudore e prevengono le infezioni.

Infine i guanti: utilissimi perché, oltre a migliorare la presa sul manubrio, in caso di caduta proteggono le mani e durante l’allenamento assorbono il sudore.

 

Kataweb salute

 

 Da visitare:

www.cycling.it il sito per diventare un vero ciclista. Contiene le novità in quanto a biciclette ed accessori. E perfino gli itinerari e i percorsi a seguire per la penisola.

Dimagrire cambiando le proprie idee

Dimagrire è semplice… ognuno di noi lo ha fatto tante volte; è dimagrire in modo definitivo che risulta difficoltoso, poiché spesso, il dimagrimento definitivo, non è supportato da idee corrette.

In realtà dietro il nostro comportamento, anche quello a tavola, ci sono delle idee.
Per modificare il comportamento si devono modificare le idee, i pensieri e se possibile anche le emozioni.

La prima idea da modificare è quella di considerare il proprio corpo qualcosa al di fuori del nostro controllo.

Molte persone ingrassano oppure dimagriscono eccessivamente, perché sono convinte di non dominare il corpo e le sue funzioni, come se esso fosse controllato da qualcosa di esterno e indipendente da loro.

Le tipiche frasi ” ingrasso solo guardandolo il cibo”, “ingrasso bevendo solo un bicchiere d’acqua”, “ingrasso anche solo con l’aria” dimostrano che non sappiamo più interpretare le esigenze del nostro organismo, il quale diviene per noi qualcosa di sconosciuto ed incontrollabile.

Bene! Nessuno di noi ingrassa seguendo uno stile di vita corretto… soltanto pochissime malattie comportano un aumento di peso non legato a come mangiamo, per il resto mettiamoci l’anima in pace e riappropriamoci di noi stessi.

A volte, la sensazione di non riuscire a gestire il peso si verifica in periodi particolari della vita in cui inesorabilmente il nostro fisico cambia e noi dobbiamo tener conto di tali mutamenti, invece di fare pensieri errati.

Il consumo di calorie più elevato si ha, ovviamente, nell’infanzia, per poi diminuire con l’andar del tempo, sia perchè diminuisce fisiologicamente la percentuale di muscolatura, sia perché si modifica lo stile di vita; i bambini corrono e giocano tutto il giorno, gli adulti invece stanno spesso seduti.

Ognuno di noi in base all’età, alla statura, al peso, al tipo di lavoro e in sostanza al suo stile di vita, ha un individuale ed unico consumo calorico da tenere in considerazione.

Anzitutto evitiamo di paragonare i 2/3 kg persi facilmente in giovane età, a quelli che si perdono con più difficoltà adesso, è un’ idea errata credere che per tutta la vita dimagriremo nello stesso modo. Inoltre, non abbattiamoci alla prova bilancia settimanale, le modificazioni del peso in sette giorni sono spesso poco rilevanti, per non considerare la variazione di peso legata ai liquidi…

Tutti ma proprio tutti otteniamo il successo modificando questi pensieri non corretti e persistendo nell’obiettivo di tornare in forma.

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