Guerra al grasso: le 7 strategie

Ti sei mai resa conto di essere una fornace? Non è una battuta, ma una provocazione che si basa sulla realtà. Proprio come una fornace, il tuo organismo trascorre ogni attimo della sua vita bruciando qualcosa per trasformarlo in qualcos’altro. Lo scopo è lo stesso della caldaia che scalda la tua casa: ottenere energia da un combustibile. Solo che nel tuo caso il combustibile non è il metano o il gasolio, ma il cibo. In particolare i grassi. E come per ogni macchina complessa, imparando ad usarla al meglio è possibile ottenere una resa più alta e, quindi, bruciare più grassi. Basta seguire le strategie giuste. Ecco quali sono:


1. Mai più senza tè verde

Il tè verde non è noto solo per i suoi benefici contro i tumori, ma anche per la sua capacità di accelerare il
metabolismo, permettendo all’organismo di bruciare più grassi. In particolare, secondo una ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, berne tre tazze ogni giorno consente un incremento metabolico pari al 4 per cento.


2. Fai scorta di ferro

Se l’organismo non possiede una quantità sufficiente di questo minerale, non può fornire alle cellule il necessario apporto di ossigeno, e questo provoca un immediato rallentamento del metabolismo e un accumulo eccessivo di grassi. Per evitarlo, assicurati ogni giorno almeno quattro porzioni di cibi ricchi di ferro, come la carne, le verdure verdi, i cereali e la frutta secca.

3. Pompa i muscoli

Se vuoi bruciare più
massa grassa, devi avere più massa magra. I muscoli, infatti, bruciano le calorie in misura nove volte superiore al grasso. In più, mantengono il metabolismo a livelli massimi per ben due ore dopo l’allenamento.

4. Bevi due volte

Un recente studio tedesco ha dimostrato che bevendo una quantità di acqua pari a due bicchieri in un breve lasso di tempo, il
metabolismo dei grassi viene accelerato del 30 per cento. Incrementando il consumo di acqua di un litro al giorno (fino a un massimo di 3), è dunque possibile bruciare in un anno ben 17.400 calorie in più!

5. Attenta alla tiroide

Uno scarso funzionamento di questa ghiandola, chiamato ipotiroidismo, può essere alla base di un eccessivo rallentamento del metabolismo dei grassi. Per sapere se è tutto a posto, è sufficiente un semplice esame del sangue: in caso di ipotiroidismo, il medico saprà suggerirti la corretta terapia.

6. Mangia più banane

Sono ricche di potassio, che regola il bilancio idrico del corpo e ottimizza l’utilizzo dei grassi a scopo energetico. Se il tuo organismo è disidratato, infatti, brucerà meno. Per garantirti un corretto apporto di magnesio, pari a 2000 milligrammi al giorno, segnati queste cifre: una banana ne contiene 450 mg, una tazza di latte 370, un’arancia 250.

7. Elimina l’alcol

Uno studio inglese ha dimostrato che l’alcol agisce come un freno sul consumo dei grassi introdotti con l’alimentazione. In più, il consumo di alcol e generalmente collegato a quello di piatti ipercalorici e iperlipidici: meglio starne alla larga, soprattutto a fine pasto.

 

Silvia Nava – Miadieta

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