Il freddo brucia i grassi. Meno gradi in casa per stare in forma

Secondo due ricerche, infatti, il freddo aiuta a dimagrire e abituarsi a tenere il riscaldamento appena più basso potrebbe aiutare soprattutto i bambini: sono sufficienti tre o quattro gradi in meno per far sì che il metabolismo bruci di più. Il freddo, infatti, risveglia l’attività della parte del tessuto adiposo addetta a bruciare i grassi e, di conseguenza, riduce l’entità dell’altra metà del tessuto adiposo, quella bianca, specializzata in accumulare calorie.

A indicare il freddo come una nuova arma anti-obesità, naturalmente accanto alla dieta e all’esercizio fisico, sono due ricerche, una delle quali ha un importante contributo italiano. Il primo studio, condotto in Giappone dal nutrizionista Saito Masayuki, del Tenshi College di Sapporo, ha dimostrato che, contrariamente a quanto si credeva, il tessuto adiposo bruno continua ad essere presente nell’organismo umano adulto. Prima si pensava che fosse attivo solo per un breve periodo dopo la nascita. I dati, presentati nel congresso sull’obesità di Budapest, sono in via di pubblicazione. Basandosi su test condotti su un gruppo di volontari analizzati con la Tomografia ad emissione di positroni (Pet), gli studiosi giapponesi hanno dimostrato che il freddo aumenta l’attività del tessuto adiposo bruno e quindi fa bruciare più calorie.

La seconda ricerca, pubblicata online sulla rivista dell’Accademia delle scienze degli Stati Uniti, Pnas, e condotta da Ronald Kahn, del Joslin Diabetes Center di Boston, ha dimostrato che una terapia a base di farmaci “risveglia” il tessuto adiposo bruno. “E’ nel bilanciamento del tessuto adiposo bruno che si spiega perchè alcuni animali, o alcuni esseri umani, a parità di condizioni, tendono a ingrassare di più”, osserva Saverio Cinti, dell’università di Ancona, che è fra gli autori dello studio. Farmaci in grado di stimolare, nei topi, la produzione di una maggiore quantità di tessuto adiposo bruno già esistono. “Adesso - osserva Cinti - bisogna insistere nel trovare farmaci che siano capaci di indurre lo stesso risultato anche nell’uomo”.

Grazie alla scoperta della possibilità di bilanciare l’equilibrio fra la componente bruciagrassi del tessuto adiposo e quella che invece li accumula, Cinti indica almeno due nuove possibilità: “Non c’è all’orizzonte nessuna ‘terapia del freddo’ - dice - ma è possibile utilizzare il freddo in modo preventivo, soprattutto per i bambini”. C’è la tendenza, osserva, a tenere i bambini troppo coperti a in un ambienti eccessivamente riscaldati: “Questo - aggiunge - può portare alla riduzione del grasso corporeo e alla tendenza a ingrassare”.

Basterebbe, secondo Cinti, ridurre nelle case la temperatura del riscaldamento, portandola a 18 o 19 gradi. Sul fronte della terapia, invece, la speranza è di riuscire a trovare anche per l’uomo farmaci capaci di mettere in moto l’attività e di aumentare la produzione del tessuto adiposo bruno, facendo leva sugli “interruttori biochimici” che lo controllano, che sono i recettori noradrenergici beta 3.

fonte Repubblica.it

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Pratichiamo il Nordic Walking

Per gli amanti della natura e dell’attività fisica all’aria aperta segnaliamo quest’articolo tratto dal sito di Luca Speciani | Corsa, Mente e Corpo.

Il Nordic Walking ha le sue radici in Finlandia nei primi anni ‘30.
Veniva usato dagli atleti dello sci di fondo per allenarsi nei periodi senza neve: si trattava di lunghe passeggiate a piedi nelle quali si usavano i bastoncini.
Nei primi anni ‘80 il Nordic Walking si è sviluppato come forma
ricreativa alla portata di tutti, prima nei paesi nordici e verso la
fine degli anni ‘90 anche nel resto del mondo.

Attrezzatura richiesta: minimale
Il Nordic Walking è una semplice e naturale camminata con dei bastoni
simili a quelli usati nello sci di fondo, solamente più corti e con
un‘impugnatura che permette una totale spinta delle braccia.
Oltre ai bastoncini non è richiesta nessun’altra attrezzatura se non
abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica e tanta voglia di stare
all’aria aperta…

Il gesto sportivo
I bastoni vengono usati con una tecnica particolare che eseguita in maniera corretta riesce ad allenare fino al 80/90% della muscolatura. E se si sorride si arriva anche al 100%!
I bastoni seguono il nostro passo velocizzato: questo consente di
ridurre del 30% l’impegno fisico e di consumare il 45% di calorie in
più rispetto allo jogging tradizionale.
Il lavoro attivo del piede è completo e il contatto con il terreno va
dal tallone alla punta delle dita, determinando una falcata leggermente
più lunga di quella normale.
Il movimento della mano si apre in fase di spinta del bastone e si
chiude in fase di recupero dello stesso, aumentando il flusso
circolatorio del sangue e ossigenando maggiormente il nostro corpo.

A chi è adatto?
Il Nordic Walking garantisce un allenamento molto più completo della camminata tradizionale.
E’ praticabile a tutte le età, in tutte le stagioni e su tutti i terreni.
E’ adatto a tutti coloro che vogliono migliorare in modo piacevole
e divertente la propria forma fisica, il proprio stato di salute e di
benessere generale.

Praticato con regolarità è molto utile per le persone che intendono dimagrire,
in quanto si riesce a camminare con il 60/70% della frequenza cardiaca
massima e con un impegno di oltre l’80% della muscolatura, ottenendo
così un aumento della resistenza aerobica e favorendo un’ottima
tonificazione muscolare con incremento di massa magra e perdita di
massa grassa.
E’ consigliato anche a coloro che hanno problemi articolari e
che non possono fare sport traumatici perché l’ausilio dei bastoncini
alleggerisce notevolmente il carico sulle articolazioni, scioglie
inoltre ogni tensione a livello del collo e delle spalle, dando anche
sostegno alla colonna vertebrale.
Molto utile anche agli atleti di diverse discipline, perché migliora potenza, resistenza e favorisce lo sviluppo di un’ottima coordinazione motoria.

Agonisti o marciatori?
L’andatura e il carico dei bastoncini variano a seconda del risultato che si desidera ottenere:

  • andatura lenta e carico dolce (livello benessere) per divertimento o riabilitazione
  • andatura e carico medio (livello fitness) per chi vuole tonificarsi e perdere peso
  • andatura veloce e carico elevato (livello sport) per chi intende prepararsi a livello agonistico.

A rendere più completo e divertente il Nordic Walking, soprattutto se
si è in compagnia, sono una serie di esercizi da fermi eseguiti con i
bastoni e mirati al riscaldamento del corpo, al rafforzamento muscolare
e al rilassamento dello stesso dopo l’impegno fisico tramite esercizi
di allungamento.

I benefici fisici di questa camminata sportiva
Rafforza i muscoli della schiena, braccia e spalle, rende
più sodi i glutei e fa rifiorire gli addominali, fa perdere tessuto
adiposo, ma fa bene anche a cuore e circolazione, migliora la postura e
dà più eleganza al nostro modo di camminare, rilassa la nostra mente,
ci fa assaporare senza affanno e con tranquillità il bello di chi e di
ciò che ci circonda… ecco perché chi lo prova, difficilmente
l’abbandona!

Dove si può praticare? Ornella Gabrielli,
maestra di questa disciplina, ogni estate guida un corso benessere
all’interno del quale sarà possibile apprendere ed applicare la tecnica
base del Nordic Walking.  Tutte le informazioni per aderire alla pagina Stage Brusson.

Per altri eventi, notizie su corsi di formazione o posti in Italia ed all’estero dove praticare, potete consultare il sito dell’Associazione Nordic Walking Italia.