Belle e in forma anche senza “tata”

Siamo lavoratrici, compagne ma soprattutto madri premurose e non sempre per una ragione o per un’altra, abbiamo a disposizione una tata che possa darci una mano.

Le poche fortunate che possono disporre di un aiuto, sicuramente hanno molte più possibilità di iscriversi in palestra, di regalarsi una mezza giornata in un centro benessere o un sabato di shopping con le amiche, riuscendo così a condurre uno stile di vita decisamente meno stressante. Ma chi dice che con un bambino sei condannata a una vita sedentaria?

Limitiamo l’uso della macchina e portiamolo a scuola a piedi o in bicicletta, se le condizioni atmosferiche ce lo permettono, per l’orario invece è sufficiente svegliarsi un quarto d’ora prima. Oltre a essere tonificante e appagante, una passeggiata a passo spedito mano nella mano con il nostro bambino può diventare un momento di condivisione e unione molto importante nella relazione madre/figli.

Se vogliamo iscriverci in palestra, possiamo sempre cercare un centro con nursery oppure frequentare un corso di yoga insieme al nostro bambino.

Un’idea carina è quella di munirsi di un DVD di ginnastica o yoga oppure di attingere da YouTube e improvvisare una palestra in casa propria, coinvolgendolo. Se ben stimolati, i bambini possono partecipare a quasi tutte le nostre attività dai doveri - le faccende di casa - a quelle più piacevoli come un bagno rilassante o un automassaggio. Se la nostra ambizione - ormai repressa - è quella di dedicare due orette alla visione di un film o alla lettura di un libro, cerchiamo di sfruttare il suo sonnellino pomeridiano.

fonte: bellezzamediterranea.it

Il freddo brucia i grassi. Meno gradi in casa per stare in forma

Secondo due ricerche, infatti, il freddo aiuta a dimagrire e abituarsi a tenere il riscaldamento appena più basso potrebbe aiutare soprattutto i bambini: sono sufficienti tre o quattro gradi in meno per far sì che il metabolismo bruci di più. Il freddo, infatti, risveglia l’attività della parte del tessuto adiposo addetta a bruciare i grassi e, di conseguenza, riduce l’entità dell’altra metà del tessuto adiposo, quella bianca, specializzata in accumulare calorie.

A indicare il freddo come una nuova arma anti-obesità, naturalmente accanto alla dieta e all’esercizio fisico, sono due ricerche, una delle quali ha un importante contributo italiano. Il primo studio, condotto in Giappone dal nutrizionista Saito Masayuki, del Tenshi College di Sapporo, ha dimostrato che, contrariamente a quanto si credeva, il tessuto adiposo bruno continua ad essere presente nell’organismo umano adulto. Prima si pensava che fosse attivo solo per un breve periodo dopo la nascita. I dati, presentati nel congresso sull’obesità di Budapest, sono in via di pubblicazione. Basandosi su test condotti su un gruppo di volontari analizzati con la Tomografia ad emissione di positroni (Pet), gli studiosi giapponesi hanno dimostrato che il freddo aumenta l’attività del tessuto adiposo bruno e quindi fa bruciare più calorie.

La seconda ricerca, pubblicata online sulla rivista dell’Accademia delle scienze degli Stati Uniti, Pnas, e condotta da Ronald Kahn, del Joslin Diabetes Center di Boston, ha dimostrato che una terapia a base di farmaci “risveglia” il tessuto adiposo bruno. “E’ nel bilanciamento del tessuto adiposo bruno che si spiega perchè alcuni animali, o alcuni esseri umani, a parità di condizioni, tendono a ingrassare di più”, osserva Saverio Cinti, dell’università di Ancona, che è fra gli autori dello studio. Farmaci in grado di stimolare, nei topi, la produzione di una maggiore quantità di tessuto adiposo bruno già esistono. “Adesso - osserva Cinti - bisogna insistere nel trovare farmaci che siano capaci di indurre lo stesso risultato anche nell’uomo”.

Grazie alla scoperta della possibilità di bilanciare l’equilibrio fra la componente bruciagrassi del tessuto adiposo e quella che invece li accumula, Cinti indica almeno due nuove possibilità: “Non c’è all’orizzonte nessuna ‘terapia del freddo’ - dice - ma è possibile utilizzare il freddo in modo preventivo, soprattutto per i bambini”. C’è la tendenza, osserva, a tenere i bambini troppo coperti a in un ambienti eccessivamente riscaldati: “Questo - aggiunge - può portare alla riduzione del grasso corporeo e alla tendenza a ingrassare”.

Basterebbe, secondo Cinti, ridurre nelle case la temperatura del riscaldamento, portandola a 18 o 19 gradi. Sul fronte della terapia, invece, la speranza è di riuscire a trovare anche per l’uomo farmaci capaci di mettere in moto l’attività e di aumentare la produzione del tessuto adiposo bruno, facendo leva sugli “interruttori biochimici” che lo controllano, che sono i recettori noradrenergici beta 3.

fonte Repubblica.it

10 regole per una sana alimentazione

I genitori italiani considerano l’alimentazione un fattore fondamentale per la crescita dei loro figli, ma al tempo stesso la giudicano inadeguata perchè ricca di alimenti ad alto contenuto calorico.I bambini mangiano e bevono quello che vogliono già a partire dall’infanzia rifiutando gli alimenti completi come latte, yogurt, formaggio e carne. Le conseguenze di tutto ciò sono sotto gli occhi di tutti dato che l’obesità infantile è diventato un problema di notevole rilevanza sociale come di recente ha rimarcato il ministero della salute.Si può proteggere la propria salute anche senza rinunciare ai piaceri della tavola, rispettando 10 “regole”.

1 Controllare il peso e mantenersi sempre attivi
Pesarsi almeno una volta al mese.Abituarsi a muoversi tutti i giorni, in caso di peso eccessivo consultare il medico, ridurre le enrate energetiche aumentando l’attività fisica.Evitare diete drastiche del tipo fai date , che possono essere dannose.

2 Più cereali, legumi, ortaggi e frutta
Consumare tutti i giorni porzioni multiple di ortaggi e frutta fresca, aumentare il consumo di legumi sia freschi che secchi, avendo sempre cura di limitare le aggiunte di oli e grassi. Consumare regolarmente pane, pasta riso e cereali.

3 I grassi: scegliere la qualità limitare la quantità
Preferire ai grassi di origine animale quelli di origine vegetale, non eccedere nel consumo di alimenti fritti. Mangiare il pesce due o tre volte a settimana . Tra le carni preferite quelle magri; mangaire uova fino a quattro alla settimana. Prediligere il latte scremato a quello parzialmente scremato. Tutti i formaggi contengono quantità elevate di grassi per cui è opportuno consumarne piccole porzioni.

4 Zuccheri nei giusti limiti
Moderare il consumo di alimenti e bevande dolci.Tra i dolci preferire quelli che contengono meno grassi e zuccheri e più amido come ad esempio biscotti e torte non farcite. Utilizzare in quantità controllata marmellate econfetture di frutta. Limitare il consumo di prodotti che si attaccano ai denti come caramelle e torroni

5 Bere ogni giorno acqua in abbondanza
Assecondare il senso di sete o bere 1,5-2 litri di acqua al giorno.Bere frequentemente e in piccole quantità, soprattutto dopo l’attività fisica è consigliabile bere per reintegrare le perdite dovute alla sudorazione.

6 Il sale? Meglio poco
Preferire al sale comune il sale iodato. Limitere il condimento alternativo(dado da brobo, senape, ecc. ). Insaporare i cibi con erbe aromatiche (aglio, cipolle, basilico, prezzemolo) e spezie (pepe, peperoncino, zafferano, noce moscata). Rendere più gradevole il gusto del cibo utilizzabdo aceto e succo di limone.

7 Bevande alcoliche solo in quantità controllata
Se si disidera consumare bevande alcoliche farlo con moderazione durante i pasti.

8 Variare le scelte a tavola
Scegliere alimenti appartenenti a tutti i diversi gruppi nutritivi, alternandoli nei vari pasti della giornata.

9 Alcuni consigli particolari per persone speciali
Durante la gravidanza è opportuno evitare aumenti eccessivi del peso. Durante l’allattamento è utile seguire un’alimentazione ricca di acqua, vegetali freschi, pesce, latte e derivati che contribuirà a produrre un latte adatto alle esigenze del bambino.

10 La sicurezza dei cibi dipende anche da noi .
Non lascire raffreddare un alimento già cotto fuori dal frigorifero senza coprirlo, evitare il contatto nel frigorifero tra i vari alimenti. Non conservare gli alimenti troppo a lungo nel frigorifero in quanto i cibi non vengono conservati in eterno.

Autore: articoli gratis.com
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