Le mille qualità dell’aceto di mele | Belli Subito

L’aceto di mele, prodotto dal sidro o dal mosto di mela, è ricco di proprietà benefiche ed è ottimo per il nostro organismo. Il suo tenore di acido acetico, 5 grammi di acido acetico per litro di prodotto, è perfetto, ha sapore e aroma delicati ed ha caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di grande qualità, ereditate dalle mele.

L’aceto di mele, meglio se biologico, è ricco di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio. Possiede anche una dose interessante di pectina, utile per una corretta funzionalità intestinale. E’ sempre consigliato il consumo di aceto di mele non pastorizzato perché gli acetobatteri, cioè quelli responsabili dell’acidificazione, hanno un’alta affinità con la flora batterica dell’intestino umano e quindi svolgono un’azione risanatrice e disintossicante e combattono l’attività dei batteri putrefattivi (quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti).

L’aceto di mele svolge un’azione tonificante, mineralizzante, riequilibrante degli eccessi di acidità. Ha un’azione battericida, per questo è consigliato berne un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua prima di mangiare degli alimenti di cui non sia certa la freschezza. E’ in grado, inoltre, di rallentate il processo di indurimento vascolare ed è un magnifico apportatore di potassio che funge, per il nostro organismo, da pompa per introdurre gli elementi nutritivi nelle cellule del corpo.

Ma gli usi dell’aceto di mele per il nostro benessere sono molti e diversi:

USI DELL’ACETO DI MELE PER IL BENESSERE E LA SALUTE

Disturbi renali

Nei casi di forti infiammazioni, assumere 3 bicchieri d’acqua al giorno con aggiunto un cucchiaino di aceto di mele e dopo 5 o 6 giorni si potrà già notare un miglioramento;

Anemia

Prendere un cucchiaino da caffé di aceto di mele con l’aggiunta di miele, in un bicchiere di acqua tiepida, una volta al dì per due mesi. Ripetere il ciclo ogni due mesi;

Sonno agitato

Quando si fa fatica ad addormentarsi si possono unire 3 cucchiai di aceto con una tazzina di miele. Prenderne due cucchiaini prima di andare a letto e se non si prende sonno, dopo mezz’ora prenderne altri 2;

Puntura di insetto

Frizionare la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto o immergere direttamente la parte nella bevanda stessa

Influenza

l’aceto di mele è utile per impedire ricadute con influenza, mal di gola, catarro e tosse. Prendere un cucchiaino di aceto e uno di miele diluiti in acqua tiepida 3 volte al giorno per un mese;

Mal di gola

Se si ha mal di gola si devono fare dei gargarismi con un cucchiaino di aceto di mele aggiunto a mezzo bicchiere d’acqua. Alla fine del gargarismo, deglutite il tutto. Questo serve a disinfiammare le parti profonde della gola.

Alito cattivo

Bere a digiuno un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d’acqua e successivamente sciacquarsi la bocca.

Mal di denti

Scaldare un po’ d’aceto con l’aggiunta di un pizzico di pepe rosso e tenerla in bocca per qualche minuto. Nel frattempo applicare un impacco caldo imbevuto di aceto sulla guancia

Mal di testa ed emicrania

Far bollire in un piccolo recipiente acqua ed aceto in parti uguali. Quando i vapori cominciano a salire di devono ispirare parecchie volte, per almeno 5 minuti.

Capogiri

I capogiri spesso sono causati da una reazione alcalina delle urine. Per far aumentare il grado di acidità si deve assumere un bicchiere di acqua con un cucchiaino di aceto di mele prima di ogni pasto per 5 o 6 settimane.

Calli e duroni

Applica prima di coricarti un impacco con mezza fetta di pane raffermo imbevuta di aceto di mele

Problemi digestivi

Prima di un pranzo impegnativo, berne un cucchiaio in un mezzo bicchiere di acqua non gassata aiuta a digerire. E favorisce la salute di tutto l’organismo.

Dimagrire

Prendendo prima di ogni pasto un cucchiaio di aceto sotto la lingua per 1 minuto, o diluito in un bicchiere d’acqua, si ottiene un calo di peso costante perché l’aceto di mele aiuta a velocizzare il metabolismo e a bruciare grassi.

Gengive sanguinanti

Fare dei risciacqui con un cucchiaino di aceto in un bicchiere di acqua.

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Due mele al giorno per smaltire il grasso velocemente

Con due mele al giorno smaltisci i grassi in fretta. Diuretico e saziante, questo frutto che ormai matura tutto l’anno è ideale come dessert e come spezza fame ipocalorico.
E combatte anche il colesterolo. Tutto merito due mele e addio alla cicciadell’elevato contenuto di fibre, acqua, enzimi e potassio contenuti nella sua polpa e nella sua buccia. Ma la mela depura anche il sangue, sgonfia la pancia e acceleralo smaltimento di tutte le scorie…

Ma la mela è davvero così salutare e dimagrante? Autorevoli ricerche mediche lo confermano di continuo, sottolineando come il consumo regolare di frutta, e quindi anche di mele, possa aiutare a prevenire l’invecchiamento, le malattie vascolari e alcuni tipi di tumore. Come mai?

• Riduce il colesterolo. La mela contiene fibra alimentare che ha molte azioni benefiche sull’organismo: quella solubile, come ad esempio la pectina, contribuisce al controllo del livello di glucosio del colesterolo nel sangue.

• Sgonfia e ripulisce l’intestino. La mela ha un effetto prebiotico, ovvero fornisce sostanze nutritive per la flora batterica benefica che alloggia nel nostro intestino, facilitando anche il transito intestinale.La mela è poi un prezioso antiossidante che protegge l’organismo dai danni causati dai radicali liberi.

E, come già accennato, è davvero poco calorica: 100 grammi equivalgono a circa 45-55 calorie, vale a dire più o meno 70 calorie per ogni frutto, fornite essenzialmente dagli zuccheri glucosio, fruttosio, saccarosio che in genere oscillano tra gli 8 e i 12 grammi per etto di mela. Questo frutto è anche ricco di minerali, tra i quali potassio, fosforo, calcio, magnesio, sodio e ferro, nonché di vitamine per la precisione la C, PP, B1, B2, B6, A, E.

Non è facile parlare di questo frutto senza che la mente vada al detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Però, mai come in questo caso la saggezza popolare va ascoltata e rispettata. Perché fra tutta la frutta che abbiamo a disposizione, la mela è una delle più generose e salutari. Innanzitutto, è gustosa ed è un’ottima fonte di acqua, fibra e micronutrienti, vale a dire vitamine e sali minerali.Come i saggi proverbi dicono: “Una mela al giorno toglie il medico di torno” e oggi possiamo aggiungere“Due Mele al giorno tolgono la Ciccia di Torno”

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Come Perdere Peso Con La Dieta Del Riso – Articoli gratis

Digeribile, dissetante, versatile. Stiamo parlando del riso, scelto come ingrediente principale di una dieta dimagrante sfatando un luogo comune: quello che per perdere peso, sia necessario rinunciare ai carboidrati. In realtà, come spesso accade, dipende dal tipo di carboidrato, dal momento in cui lo si consuma , dalla quantità.

Il riso è il cereale più facile da assimilare grazie alle piccolissime dimensioni dei granuli di amido in esso contenuti. Associato agli alimenti giusti e nelle giuste quantità può rendere addirittura più efficace la dieta. Innanzitutto perché ha spiccate proprietà disintossicanti e diuretiche. Aiuta così ad eliminare le tossine accumulate dall’organismo. E poi perché fa sentire sazi e appagate.

Le virtù del riso

Il riso è un cereale ricco di virtù nutrizionali, soprattutto se consumato nella versione integrale.

È emolliente e agisce come regolatore intestinale, per questo viene consigliato a chi soffre di stipsi e colon irritabile.

Esercita una azione astringente ed è molto digeribile , per cui è utile in caso di gastrite.

Spinge a masticare di più , favorendo l’irroramento sanguigno delle gengive e la salute dei denti.

L’acqua del riso, ossia il liquido che rimane dopo la lessatura, è efficace contro le infiammazioni intestinali.

E’ dissetante perché porta con sé il liquido in cui cuoce nella proporzione di uno a due.

Il programma per dimagrire

La dieta prevede che il riso venga consumato prevalentemente a cena, come piatto principale o come accompagnamento al posto del pane. Il programma dimagrante va seguito per almeno 2 settimane e permette di perdere circa 3 chili.

Cosa mangiare:

Tutti i giorni:

Colazione: un bicchiere di latte scremato (150 ml); 2 cucchiai di riso soffiato oppure 3-4 biscotti secchi

Spuntino: 200 g di frutta di stagione

Merenda: una spremuta di agrumi non zuccherata

Lunedì

Pranzo: un panino (80 g) con bresaola (40g) e rucola o altra insalata verde

Cena: Insalata di riso tradizionale; insalata verde.

Martedì

Pranzo: due vasetti di yogurt intero con due cucchiai di cereali e 2 frutti freschi.

Cena: Minestrone di verdure preparato con 30 grammi di riso integrale e verdure a scelta; 2 uova alla coque o sode; pomodori in insalata.

Mercoledì

Pranzo: un panino di 80 grammi con 80 grammi di mozzarella e un pomodoro a fette.

Cena: risotto alla milanese utilizzando 80 grammi di riso

Giovedì

Pranzo: 2 vasetti di yogurt intero con due cucchiai di cereali e 2 frutti freschi.

Cena: 120 grammi di bistecca di manzo ai ferri; insalata mista; 30 grammi di riso integrale bollito al posto del pane

Venerdì

Pranzo: 8-9 rotolini di sushi già pronti comprati al supermercato; verdure cotte

Cena: Minestrone preparato con soli ortaggi: 240 grammi di sogliola o platessa ai ferri; un panino integrale.

Sabato

Pranzo: paella

Cena: sedano, carote, cetrioli e peperoni in insalata; 40 grammi di prosciutto crudo sgrassato; mezzo panino integrale.

Domenica:

Pranzo: insalata di riso vegetariana; verdura cruda o cotta.

Cena: 140 grammi di pizza margherita.

Per quanto riguarda il mantenimento del peso così ottenuto è importante che nelle due settimane successive si torni a mangiare normalmente seguendo alcuni semplici consigli: consumare ogni giorno un primo a base di riso o pasta condito in modo semplice (con verdure o salsa di pomodoro) e 50 grammi di pane

Durante la settimana ruotare i nutrienti proteici, alternando la carne al pesce, agli affettati (2 volte la settimana), ai formaggi 80 grammi massimo 2 volte la settimana e ai legumi (160 grammi cotti) quando si mangia il primo evitare il secondo e aggiungere solo un piatto di verdure crude o cotte e un frutto fare 5 pasti al giorno (compreso 2 spuntini a base di frutta o spremuta) e consumare sempre una cena leggera consumare i dolci a colazione scegliendo 3-4 biscotti secchi, una fettina di torta casalinga, 2-3 fette biscottate con un cucchiaio di marmellata senza zucchero bere acqua oligominerale, tisane, tè o caffè d’orzo durante la giornata, in modo da introdurre un litro e mezzo di liquidi ogni giorno condire con 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva cucinare in modo semplice, preferendo le cotture che non prevedono l’aggiunta di grassi come alla griglia, al vapore o al cartoccio.

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Dimagrire in Una Settimana, Svelati 30 Consigli

I 30 Passi per Dimagrire in Una Settimana

Comincia a fare 7 Pasti: Colazione, Pranzo, Cena e 4 Merende

Mangia solo Proteine (carni bianche, pesce o bresaola) a Cena

Mangia solo Frutta durante le quattro merende dei 7 pasti iniziali

Mangia Verdure ed Insalate sia a pranzo che a Cena (Senza Condimenti)

Riduci l’apporto calorico giornaliero, arrivando a massimo 1200/1300 Cal

Riduci i carboidrati, mangiando solo: Riso in Bianco, Pasta Integrale e Legumi

Bevi Molta acqua e dimenticati di qualsiasi altra bibita

Evita l’alcool come la peste: compreso vino, birra e tutti i superalcolici

Stai in movimento sempre, ti aiuterà a dimagrire in una settimana

Cammina almeno 1 ora, 1 ora e 30 al giorno, il resto corri o fai Cyclette

Vai in palestra almeno 5 volte in questi 7 giorni, fai allenamenti brevi ed Intensi

Fai sesso più che puoi per tutta la settimana (Brucia molte calorie)

Smetti di usare la macchina e vai a piedi ovunque, è obbligatorio

Non Usare mai l’ascensore in questo periodo: Esistono anche le Scale

Anche quando sei fermo, muovi piedi, mani, la testa ecc

Non sdraiarti sul letto per guardare la tv, stai seduto

Stai in piedi più tempo che puoi, brucerai più Calorie

Dormi 8 ore al giorno per tutti i 7 i giorni (Riposerai meglio)

Dimenticati dei dolci, del gelato, delle frittate e delle Patatine

Non mangiare fuori: in questa settimana per dimagrire mangia solo in Casa

Mangia lentamente sia a pranzo che a Cena, devono durare almeno mezz’ora

Mastica almeno 30-50 volte ogni boccone, in entrambi i pasti principali

Altri 8 Consigli su Come Dimagrire in una Settimana

Balla ogni giorno, magari mentre guardi le tue trasmissioni preferite

Smetti di stare tutto il giorno in casa e cammina ovunque

Pulisci la casa, lava i piatti. Quando hai finito: Fallo Nuovamente

Mangia Mele e Cocomero nelle Merende: Vuoi o no dimagrire in una settimana?

Vestiti Pesante prima di sudare: ti aiuterà a sudare più intensamente

Togli la pelle dalle carni di Pollo (le quali dovrai mangiare spesso)

Fai flessioni, esercizi per addominali e altri allenamenti prima di Dormire

Non mangiare dopo le 19 se non una mela prima di andare a Nanna

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10 Consigli per Dimagrire Costantemente

3 Ottimi Consigli per Dimagrire Velocemente

Fai attività Aerobica – E’ il miglior modo per dimagrire, per definire il proprio fisico e per perdere grasso. L’attività fisica comprende varie discipline: corsa, salto con la corda, cyclette, simulazione di sci, step, saltelli, boxe etc etc. Basterà scegliere l’attività fisica più adatta a te ed iniziare a dimagrire. Se non vuoi recarti in palestra, leggi anche gli esercizi per dimagrire in casa.

Mangia lentamente – Più volte sul sito abbiamo scritto che mangiare lentamente aiuta a dimagrire. Certo, i risultati non sono notevoli ma un piccolo cambiamento si può notare fin da subito. Mangiando lentamente migliorerai anche il tuo modo di vivere e gusterai meglio ogni tipo di cibo. Mangiare lentamente conviene, fidati e prova a modificare il tuo modo di mangiare.

Dormi almeno 7-9 ore – Le persone che dormono poco hanno bisogno di mangiare più spesso, accumulando tanti grassi saturi e insaturi. Se invece riesci a trovare almeno 7-9 ore per dormire, vedrai dei miglioramenti, mangerai meno e potrai bruciare grassi in tempi più brevi. Se pratichi anche attività anaerobiche (palestra ecc) noterai miglioramenti anche nei tuoi muscoli (che cresceranno).

Altri 7 Consigli per Dimagrire

Non mangiare tanto la sera – Il nostro metabolismo diventa più lento dopo le 17-19 del pomeriggio ed il corpo tende ad accumulare grassi. Se riesci a non mangiare tanto la sera o a limitare i carboidrati, non ingrasserai più e potrai vivere una vita più serena ed assumere un aspetto esteriore molto più bello del solito. Evita soprattutto la pasta ed il pane, cibi da mangiare solo a pranzo.

Fai più pasti durante il giorno – Attiva il tuo metabolismo almeno 5-6 volte al giorno, facendo vari spuntini e due pasti principali. Le persone che mangiano soltanto a pranzo e a cena ingrassano molto più rapidamente di quelli che si nutrono più volte. Ovviamente, a colazione o durante gli spuntini assumerai poche calorie e mangerai frutta, verdura ecc.

Muoviti quando puoi – Una vita sedentaria può portare pochi benefici. Se lavori al computer 8 ore al giorno, fai sempre una passeggiata la sera e durante la pausa pranzo. Quando devi comprare una cosa nel negozio a 100 metri da casa, vacci a piedi, non usare la macchina. Quando vedi un ascensore, evitalo, usa le scale. Queste piccole modifiche accelereranno il tuo metabolismo.

Pesati Ogni Giorno – Se ti pesi ogni giorno e noti troppo chili, sicuramente quel giorno mangerai di meno sperando di vedere cifre più basse il giorno dopo. Se ti pesi ogni mattina, questo comportamento diventerà frequente e mangerai sempre meno. Quando poi capirai di aver raggiunto il peso ideale, sicuramente ti concederai qualche pasto in più e sarai contento di poter mangiare quello che vuoi.

Concediti 1 Giorno di “Schifezze” – Per schifezze intendiamo dolci, pizze, hamburger, coca cola e tutti gli altri cibi pieni di grassi e carboidrati. In uno stile di vita normale, questi cibi devono scomparire dal tutto, visto che non hanno benefici e fanno ingrassare. Un giorno alla settimana però puoi mangiare questi cibi, cercando di mangiarne solo 1. Ad esempio, la domenica mangi una pizza e la domenica seguente mangi un hamburger. (Aumentando le calorie di sole 500-600 rispetto a tutti gli altri giorni)

Bevi tanta acqua ed evita le altre bevande – Se bevi tanta acqua avrai meno fame del solito. 2-4 Litri al giorno possono aiutarti ad evitare tanti cibi. Inoltre, smetti di bere qualsiasi cosa. Noi ogni tanto ci concediamo un energy drink, mai bibite gasate. Perchè preferire la coca cola, l’aranciata ed altre bevande all’acqua? Secondo noi l’acqua è la bevanda più buona al mondo, quindi ne beviamo tanta ogni giorno!

Non mangiare con le persone grasse – Senza offesa per nessuno. Se vuoi dimagrire e mangi vicino a persone grasse che non hanno intenzione di perdere peso, tenderai a mangiare di più. Una persona grassa ha bisogno di molto cibo e se vedi lei che mangia tanto, anche tu penserai “perchè lei può ed io no?” e lascerai stare la dieta e ricomincerai a mangiare come prima (o anche più di prima).

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Approfondimenti: Pancia Piatta – Tutti i Segreti del Ventre Piatto

Approfondimenti per Appiattire VERAMENTE la Pancia!

Bevi solo Acqua – Durante la dieta per una pancia migliore, tu dovrai bere solo acqua, evitando qualsiasi altra bevanda, persino la coca cola zero. L’acqua non prova nessun disturbo, non ingrassa ed è abbastanza dissetante da tenerti lontano dai cibi per svariate ore. Più ne bevi meglio è! Anche 5 litri al giorno possono andar bene, l’acqua non ti disturberà proprio mai e ti porterà soltanto dei benefici!

Addio all’Alcool – Pancia piatta significa zero alcool nel corpo. Purtroppo (dico purtroppo visto che molti non riescono a rinunciare ad un rum e pera) l’alcool è la sostanza più pericolosa per tutte le persone che cercano un fisico sexy e vogliono dimagrire la pancia. Non dovrai bere neanche il vino. Stai lontana dall’alcool come i topi stanno lontani dai gatti. Evitalo in ogni modo, odialo e cancellalo dalla tua mente.

Mai Più Rinchiusa in casa – Sei abituata a stare in casa per molte ore? Ok, brava! Da oggi in poi la tua vita cambierà e dovrai iniziare a fare delle belle camminate o praticare sport come palestra, corsa etc. Se vuoi una panca piatta devi muoverti sempre, non devi rinchiuderti nella tua stanza chattando con gli amici di facebook, di twitter o di messenger. 2-3 ore al giorno bastano per questi momenti di svago.

Attività Aerobica allo Stato Puro – Corri, cammina, pratica lo step, sali le scale, vai a sciare, dedicati allo simulatore di scii, saltella, riordina la casa, corri di nuovo… Tutto questo incide per il 60% sulla pancia piatta. Più attività fisica fai meglio è. Nel punto precedente ti abbiamo detto di non stare in casa, qui ti confermiamo l’affermazione e ti invitiamo a correre a più non posso. Non dovrai stancarti mai, corri ogni giorno! (O pratica almeno 1 delle attività sopra citate)

Mangia sempre più piano – Lo abbiamo già detto e vogliamo ribadirlo: Mangiare lentamente fa dimagrire! Inoltre, se mangi piano il tuo organismo funzionerà meglio e la tua pancia non accumulerà il tanto odiato grasso apportato dai vari cibi. Devi mangiare 200 grammi di carne e 100 grammi di insalata? Siediti e non rialzarti per almeno 40 minuti. Qualcuno riesce a mangiare questa quantità di cibo anche in 3 minuti, ma quel qualcuno non avrà mai la pancia piatta. Vuoi imitare lui o seguire i nostri consigli? A te la scelta!

Mangia, Mangia e Mangia – Ti piace questo punto eh? Purtroppo non è come credi. Con mangia, mangia, mangia intendiamo consigliarti di mangiare spesso, non di mangiare tanto! 5-6 Pasti al giorno (molto piccoli) sono migliori di due pasti grandi. Il tuo metabolismo si attiverà più spesso e il tuo corpo reagirà meglio ad ogni pasto. Inoltre, bevi anche acqua per almeno 10 volte al giorno.

Non mangiare troppe cose insieme – Ti piacciono la carne, il pesce, l’insalata, i pomodori, la pasta ed il pane? Buon per te! Cerca però di mangiarne uno per pasto, non di abbinarli tutti a pranzo e ripetere lo stesso a cena. Se mangi vari cibi insieme, la tua pancia sarà sempre più grande e con il passare del tempo comincerai a non vederti i piedi per la grande palle che si creerà sotto il tuo petto. Vuoi correre questo rischio?

Preferisci la Carne bianca alle altre carni – La carne bianca è la carne più leggera in assoluto e ti può aiutare a raggiungere la pancia piatta. Tutti i culturisti si nutrono di carni bianche e mostrano dei fisici davvero belli. Carne di maiale, carne di vitello ecc possono accumulare grassi nella pancia, quindi prediligi la carne bianca. E poi, il pollo a chi è che non piace? Magari alterna con il coniglio, con il tacchino ecc.

Mangia pochi carboidrati – Pane, Pasta e Riso sono 3 dei nemici principali della pancia piatta. In generale, tutti i carboidrati rallenteranno il tuo processo di dimagrimento e ti terranno lontana dalla pancia piatta. Ogni tanto puoi concederti uno di questi cibi ma cerca di farlo prima delle 17, orario in cui il metabolismo funziona bene e digerisce bene anche i carboidrati. Dopo la pasta, una camminata è obbligatoria!

Usa i Brucia Grassi – Ci sono tanti prodotti brucia grassi che ti aiutano a bruciare più calorie durante l’attività sportiva. Scegli i migliori (max 2) e usali prima di ogni corsa e al termine di ogni attività aerobica. In questo modo perderai (a volte) anche il doppio delle calorie che avresti perso senza i prodotti brucia grassi. Attenta però a scegliere bene quello che ti vendono, non ti sto dicendo di comprare giorno e notte eh, ma cose molto più professionali.

via: Pancia Piatta – Tutti i Segreti del Ventre Piatto.

Le 7 regole del jogging – correre per dimagrire

La corsa è un allenamento adatto un pò a tutti utile per dimagrire e per rassodare cosce, gambe, glutei e anche i fianchi. Fare jogging è una delle attività fisiche più naturali e spontanee, correre aiuta a raggiungere il benessere e la forma fisica oltre che a dimagrire, ma anche la corsa ha le sue regole. Ecco le REGOLE base per dimagrire correndo:
1- CORRERE A DIGIUNO AIUTA A DIMAGRIRE
Si ottengono ottimi risultati correndo a digiuno, consentita solo l’ acqua. Fare jogging a digiuno è infatti utile per migliorare la potenza lipidica: ovvero la capacità dell’ organismo nel consumare più grassi possibili nell’ unità di tempo. Quindi correre a digiuno aiuta a dimagrire: la carenza di zuccheri fa si che durante la corsa l’ organismo utilizzi come combustibile soprattutto i grassi. Questa regola può anche essere applicata gradualmente iniziando ad eliminare qualche alimento dalla colazione (se ci si allena di mattina) o dalla merenda (se ci si allena di sera). Altro consiglio: non abbuffarsi subito dopo l’ allenamento di jogging con la colazione o con la merenda, ma aspettare almeno un’ ora prima di mangiare.
2- CORRERE PER UN TEMPO MASSIMO DI 40 MINUTI AD ALLENAMENTO
Dimagrire significa perdere grasso, è consigliato fare jogging per un tempo massimo di 40 minuti ad allenamento.

3- ALTERNARE CORSA E CAMMINATA VELOCE
Nell’ allenamento con il jogging una delle regole fondamentali è ascoltare il proprio corpo e non strafare: soprattutto per chi inizia a correre ed è fuori allenamento, è bene alternare corsa lenta e camminata veloce nei 40 minuti di allenamento, questo serve ad evitare eventuali crampi muscolari che possono costringere al riposo “forzato” nei giorni successivi. Anche la camminata veloce è utile per dimagrire e per rassodare cosce, gambe e glutei. Mano a mano che si acquista più resistenza e fiato, si aumenterà il tempo della corsa e si ridurrà il tempo della camminata veloce.
4- CORRERE A GIORNI ALTERNI (3-4 GIORNI ALLA SETTIMANA)
Per un buon allenamento con il jogging è necessaria la continuità: per ottenere dei buoni risultati sia in termini di dimagrimento sia in termini di aumento del fiato e della resistenza fisica, è bene correre un giorno sì ed un giorno no per 3-4 volte alla settimana. Correre un solo giorno alla settimana non fa dimagrire. Più tempo passa tra un allenamento di jogging e l’ altro, minori sono i risultati sul dimagrimento e sulla resistenza. Questa regola è anche detta “alternanza di carico e riposo”: alternare le sedute di corsa, un giorno di corsa e uno di riposo.
5- EVITARE DI CORRERE A VELOCITA’ TROPPO ELEVATE
Se si corre in modo troppo sostenuto (corsa veoce), il nostro organismo consuma molti zuccheri e rischia di trovarsi senza zuccheri (carburante principale) durante l’ allenamneto di jogging. Per consumare più grassi e dimagrire si deve effettuare una corsa media.
6- VARIARE IL RITMO E L’ INTENSITA’ DELLA CORSA
Una corsa lenta di 120-180 minuti fa senza dubbio dimagrire, ma i 40 minuti di allenamento possono essere ottimizzati variando il ritmo della corsa: si corre per meno tempo ma si fa più fatica. Infatti, chi corre in collina perde più grasso rispetto a chi corre in pianura a parità di andatura. Chi pratica jogging in pianura deve quindi variare l’ intensità della corsa. Chi ha solo camminato, deve alternare la camminata veloce con tratti di corsa lenta; chi ha corso lentamente deve inserire tratti di corsa media aumentando la sensazione di fatica con un respiro e una frequenza cardiaca più elevata. Per queto si consiglia l’ uso del Cardio Frequenzimetro durante l’ allenamento con il jogging.
7- AUMENTARE IL RITMO DELLA CORSA E L’ INTENSITA’ DELLO SFORZO
Mano a mano che si pratica jogging, aumentano fiato e resistenza, è quindi importante valutare, settimana dopo settimana, come migliora la nostra condizione fisica. Chi si allena 3-4 giorni alla settimana, dopo un mese correrà a una velocità più elevata per consumare più grassi, se continuerà a correre alle stesse velocità difficilmente consumerà grassi, e il dimagrimento, o qualsiasi altro obiettivo, sarà più difficile da raggiungere. Bisogna quindi aumentare l’ intensità dello sforzo: mano che non si fa più fatica a un determinato ritmo di corsa, bisogna aumentarlo. In questo modo, sempre nei 40 minuti di allenamento, si correrà più velocemente e si percorrerà una distanza più lunga con un maggiore sforzo fisico.

fonte www.iobenessereblog.it

Conteggio delle calorie: metodo impreciso!

Tutti noi ci siamo abituati a leggere sulle confezioni degli alimenti le tabelle nutrizionali, interessati alle calorie contenute in ciò che mangiamo, ma serve veramente tener conto delle calorie per controllare il nostro peso? Sulla rivista inglese New Scientist si parla dell’imprecisione di tale metodo e si stima che il suo margine di errore è di circa il 25%.

La caloria è la quantità di calore necessaria per innalzare di un grado centigrado la temperatura di un chilo di acqua. Essa, è usata per misurare l’energia contenuta in una certa quantità di un determinato cibo e per misurare il dispendio energetico del corpo umano in ogni attività che compie. Tale unità di misura, fu messa a punto dal chimico americano Atwater alla fine dell’800 ed è ancora oggi tenuta in grande considerazione per formulare diete ipocaloriche e stabilire il dispendio energetico di ognuno di noi. Tuttavia, spesso accade che non si ottengano i risultati attesi basandosi su calcoli e conteggi calorici.

Tali calcoli grossolani e imprecisi non tengono in considerazioni le molteplici variabili individuali, ossia, l’unicità di ognuno di noi e neppure la consistenza, la composizione e la cottura dei cibi, diventando molto imprecisi e frustranti per chi vorrebbe perdere peso.

La presenza di fibre in un alimento o la sua associazione ad altri alimenti con fibre ne cambia totalmente il conteggio calorico. Le fibre che non vengono digerite ed assimilate dall’organismo e fanno assimilare meno anche gli altri nutrienti.
Ad esempio diventa fondamentale la consistenza di un cibo quelli morbidi che richiedono poca masticazione e sono facili da digerire come le creme, i budini e le mousse vengono assimilate totalmente. Invece, alimenti che richiedono un lavoro di masticazione, ricchi di fibre e che impegnano l’apparato digerente creando un dispendio energetico alla fine comportano una minore assimilazione di calorie.

Inoltre, la cottura muta il conteggio calorico. Infatti, alcuni alimenti proteici, come la carne se molto cotti aumentano le calorie poiché le proteine diventano più digeribili e gli enzimi riescono a smontarle con più facilità, evitando un dispendio di energia che serve invece per digerire ed assimilare carne poco cotta. La temperatura elevata, poi, è in grado di far triplicare il contenuto calorico di alcuni alimenti.
Infine, non di minore importanza è l’aspetto psicologico che rende frustrante e innaturale il rapporto con il cibo e il dimagrimento, se ci si concentra sul calcolo calorico.

perdipesosystem.it

Dimagrire idratando

Ci si dimentica spesso di bere un litro e mezzo di acqua al giorno, invece, raramente ci si dimentica di mangiare. Si mangia in eccesso e si beve poco.
Sempre più lontani dai nostri bisogni fisiologici diamo per scontato che le sensazioni date da fame e sete siano nettamente distinte.
In realtà, un bravo nutrizionista mette in guardia il paziente su un’effettiva difficoltà nel distinguere i due bisogni. Questo è, inoltre, il motivo per cui molti esperti del dimagrimento consigliano di bere un bicchiere d’acqua prima di fare un pasto o uno spuntino.
Il segnale di fame, peraltro, se è reale non scompare se non si mangia.
La sete, invece, spesso trascurata spinge molti alla ricerca di cibo di cui il corpo non ha bisogno, minando in tal modo l’equilibrio fame-sazietà.
Oggi ci sono diversi fattori fisici e legati allo stile di vita che rendono più difficile mantenere un adeguato equilibrio dei fluidi e possono dar luogo a forme croniche di disidratazione.
Questi includono: insoddisfazione per il sapore dell’acqua, consumo di diuretici naturali come caffeina e alcol e condizioni ambientali.
Entrambi i segnali partono dall’ipotalamo ma non solo, infatti, la sete è legata anche a sintomi locali, come lo stato di secchezza della mucosa orale e faringea.
Tuttavia, tra ciò che inibisce o smorza lo stimolo della sete, vi è anche la dilatazione della parete gastrica. Tale meccanismo, impedisce che avvenga una diminuzione eccessiva dell’osmolarità, dovuta ad un’ esagerata assunzione di liquidi.
Tale motivo contribuisce anche a spegnere la sete mangiando e crea confusione tra i due segnali.
Secondo l’American Dietetic Association l’adulto medio perde circa un litro e mezzo di acqua al giorno.
Questo deve essere reintegrato per mantenere l’equilibrio idrico del corpo.
Quanti di noi bevono litro e mezzo di acqua al giorno?
Può essere utile porsi alcune di queste domande fondamentali prima del pasto successivo per aiutarti a distinguere meglio la fame e la sete:
- Quando è stata l’ultima volta che ho mangiato? Se si tratta di meno di tre ore, non può essere la fame vera potrebbe essere sete.
- Quando è stata l’ultima volta che ho bevuto un po’ d’acqua? La fonte migliore per idratare il tuo corpo è solo acqua.
- Scegli succhi di frutta, latte, la caffeina del caffè o del tè come fonti secondarie d’idratazione.
- Se non sei sicuro, aspetta venti minuti la fame reale non scompare.

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